Conca della Campania

Tra natura rigogliosa e scorci suggestivi, sorge Conca della Campania. La cittadina trae le sue origini dall’insediamento di monaci Benedettini dell’Abbazia di Montecassino, che bonificano terre incolte e costruendo le prime case coloniche e i villaggi.

Numerosi e travagliati sono gli episodi che caratterizzano la storia della città nel corso dei secoli: gli storici hanno individuato negli Ausoni e nei Sabini i primi abitanti del territorio, ai quali seguono gli Aurunci, sostituiti dalla stirpe dei Sidicini di Teano e dai Romani. Nel IX secolo, Conca è terreno di incursioni saracene e dopo molte vicissitudini, nel 1467 il territorio è assegnato ai duchi di Capua. Durante il XVII secolo la cittadina subisce le razzie di Giovanni Colessa, un brigante detto Papone. Nel XIX secolo, il castello diviene proprietà dei signori Galdieri che lo restaurano e danno il nome del proprio casato “Castello Galdieri”. Attualmente, della costruzione, restano solo ruderi, alcuni ambienti e torri. Particolarmente interessante è il
raro giardino pensile. Nel territorio del comune di Conca della Campania sono collocate delle apprezzabili residenze nobiliari come il Palazzo Cinquegrana, il Palazzo De Luca, la Casa Saraceni e la Casa Serao.

Numerose sono le chiese la cui struttura risulta rimaneggiata nel corso dei secoli. Con pregevoli dettagli architettonici che testimoniano l’intervento di numerosi artisti, si segnalano la Chiesa dell’Annunziata (sec. XIV), la Chiesa di Sant’Antonio Abate (sec. XVI), la Chiesa dei Santi Filippo e Giacomo (sec. XVII), la Chiesa di San Marco Evangelista (sec. XVI), la Chiesa di Santa Maria del Soccorso (sec XIV, menzionata come la più antica del Castrum Conchae e dichiarata “Monumento Nazionale”), la Chiesa di San Pietro Apostolo (sec. XIV) e quella di San Pietro Martire (sec. XVI). Il Santuario di San Salvatore della Madonna della Libera risale al XIV secolo. Rimaneggiato nel corso dei secoli, la sua attuale conformazione è ascrivibile ai secoli XVII e XVIII.

Il territorio circostante la cittadina di Conca è caratterizzato da grandi boschi cedui di castagni; la vegetazione è inoltre ricca di carpini bianchi, aceri campestri, pungitopo, felci aquiline, bucaneve e primule.