da Taverna Sant’Antonio alle Ciampate del Diavolo

quota inizio sentiero 623 m s.l.m.m.
quota fine sentiero 271 m s.l.m.m.
dislivello 412 m
lunghezza itinerario 7 km circa solo andata
tempi di percorrenza 2,5-3 ore circa
difficoltà facile
flora castagnate, boschi cedui, quercius, carpino nero e bianco, acero campestre, pioppo tremulo, robinia pseudoacacia, orniello
fauna nibbio, bruno, gufo, cuculo, upupa, riccio, ghiro, lepre, tasso, volpe

Attraversando un rigoglioso bosco di castagni, leggermente in salita, da cui emergono le sagome dei domi di Monte S. Croce e Monte Lattani, il percorso conduce dalla taverna S. Antonio fino alle Ciampate del Diavolo ad una quota massima di 703 metri.

A circa 100 m dall’inizio dell’itinerario si svolta a destra incontrando una diramazione. Proseguendo verso destra si costeggia il Monte Tuororame, una splendida collinetta boschiva alta 737 m, con un percorso che si presenta leggermente in salita per circa 1 km.

Il sentiero, a tratti panoramico, si affaccia verso la piana di Mignano Montelungo, nei pressi della sagoma di Monte Cesima, continuando leggermente in discesa, tra due scarpate, per circa 1 km, fino ad arrivare alla frazione di Orchi dove si raggiunge la quota di 605 m. Attraversando il paesino, si arriva in prossimità di un fontanile da cui proseguire imboccando a sinistra una stradina parzialmente cementata e poi sterrata. La stradina, costeggiata da una palizzata in legno con rete, porta i visitatori sino ad un bivio da cui, in prossimità dell’incrocio, si prosegue sulla destra in leggera pendenza.

Il sentiero in discesa porta in poco tempo in prossimità di un incrocio, da cui si prosegue verso la strada in discesa, sulla sinistra. I castagneti e i boschi cedui esercitano un dominio quasi assoluto sulla flora erbacea. Quasi tutti di proprietà privata si estendono per oltre 6000 ettari, sulle pendici più alte del vulcano di Roccamonfina. Dopo circa 15 minuti si giunge sulla provinciale che collega Conca della Campania a Tuoro. Percorrendo la strada provinciale in discesa incontriamo sulla destra l’acquedotto da cui si prosegue fino alla frazione di Tuoro, situata a metri 407 m s.l.m.m. 

Dopo aver percorso il paesino in discesa e giunti quasi alla fine si imbocca il sentiero, poco visibile, che porta alla frazione Foresta (335m), un territorio ricco di macchia mediterranea. Il sentiero prosegue attraversando, al di sotto, un piccolo ponte che porta ad un incrocio da cui continuare il cammino verso sinistra. Dopo pochi minuti di cammino si arriva in prossimità della Chiesa dove, costeggiando un muretto e proseguendo verso sinistra, tra ortiche e folta vegetazione, conduce fino alle Ciampate del Diavolo (271m).