Itinerari storico–artistici

Nei piccoli centri del Parco Regionale di Roccamonfina – Foce Garigliano è possibile visitare piccole chiese, santuari e conventi nonché restare affascinati dalle architetture di pregio arricchite da sculture, forme e pitture di rilevante importanza.

È possibile camminare nell’antico borgo di Roccamonfina e ritrovarsi nei pressi della piazza Nicola Amore per visitare la Collegiata di S. Maria Maggiore, interessante testimonianza di architettura rinascimentale di cui colpisce la facciata su cui alberga uno splendido orologio di mattonelle maioliche raffiguranti le quattro stagioni. Oppure il Santuario e il Convento di SS. Maria Dei Lattani, uno dei più interessanti complessi dell’arte quattrocentesca campana. 

Nel borgo di Galluccio è possibile visitare la Collegiata di S. Stefano Protomartire che, fondata nel Medioevo, fu riedificata nel XVI secolo e più volte rimaneggiata anche ad opera di Papa Giulio II che, riconoscente per l’accoglienza ricevuta dal parroco del luogo durante una breve visita al borgo, favorì la costruzione della Collegiata, così come si presenta oggi. Giungendo in contrada Cisterni si incontra la Cappella di S. Nicola, eretta su un’antica cisterna romana. 

Nel borgo di Conca della Campania, attraverso un’antica via in basolato squadrato in pietra vulcanica, si raggiunge la Chiesa di S. Pietro Apostolo risalente al XV secolo, la cui splendida facciata in tufo di grande pregio architettonico, è affiancata da un campanile e da una serie di contrafforti, dai quali si evince la ristrutturazione operata nel corso del XX secolo. 

Percorrendo la via verso Piccilli si incontra la Chiesa di S. Giovanni Apostolo, di tradizione forse medievale, ma rimaneggiata nel ’700. La facciata, preceduta da un’ampia scalinata, presenta un doppio ordine, di cui quello inferiore caratterizzato da un portale e quello superiore con un finestrone rettangolare finemente decorato e un timpano triangolare sormontato da pinnacoli.

Infine, Sessa Aurunca, Città ricca di fermenti religiosi fin dagli albori del Cristianesimo, sede di comunità monastiche di ogni ordine, visitata nei secoli da Santi e da Papi, “cittadella della Fede”, come è stata argutamente definita. Si segnala, in particolare, la Cattedrale quale uno degli esempi più illustri dell’architettura romanica in Campania. Ma non mancano, tra l’altro, molti altri esempi di architettura religiosa che raccontano l’evoluzione culturale del territorio.