Chiesa di S.Giovanni a Piazza

Posizionata lungo l’antico “cardo” principale della città antica di Sessa Aurunca, oggi corso Lucilio, la chiesa di San Giovanni a Piazza è databile, secondo gli studiosi, al periodo medievale, così come lasciano intravedere le monofore ancora visibili sulle pareti esterne.

La facciata presenta forme barocche con un ammodernamento avvenuto nel corso dei secoli ed è arricchita da due torri laterali su cui sono visibili, dal basso verso l’alto, raffigurazioni e statue quali preziose testimonianze storiche.

In particolare, su quella di sinistra vi è raffigurato il “leone scuoiato”, antica insegna di Sessa, sostituita nel corso dei secoli da “Ercole che uccide il leone”. Al di sopra di questa pittura vi è collocato l’orologio, che ha dato il nome alla via sottostante. La torre è completata dalla statua di San Rocco.

La torre di destra ospita il busto di Marco Romano, sacerdote del XV secolo, che donò in eredità alla città i territori di Casamare e Gambafelce, e la statua di San Giuseppe. 

Al di sopra del portale, si inserisce il bassorilievo raffigurante la Madonna della Misericordia con ai suoi piedi i confratelli dell’omonimo sodalizio.

L’interno della chiesa è caratterizzato da una navata unica a forma rettangolare con, sul lato sinistro, l’altare in stucco della “Misericordia” dove si conservava l’antica statua lignea appartenente alla confraternita. Sul lato opposto vi è dipinto murale con Santa Caterina d’Alessandria del XV secolo. L’attuale altare basilicale ha sostituito il precedente, di cui non si riscontra nessuna testimonianza.

Il dipinto, posto nella parete terminale, è anch’esso recente. Sul lato destro del presbiterio vi è un altare in stucco di forme di fine settecento con il dipinto raffigurante “La Sacra famiglia” del XIX secolo e, sul lato opposto, la “loggetta” da cui si affacciavano e partecipavano alle celebrazioni liturgiche l’antica famiglia nobiliare dei “Di Transo”, il cui palazzo nobiliare confinava con la chiesa.